La valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali (ROA) è un obbligo previsto dal Capo V del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008, Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro.
Negli ambienti di lavoro possono essere presenti numerose sorgenti di radiazioni ottiche artificiali. Il rischio interessa in modo particolare le aziende che svolgono attività di saldatura e taglio dei metalli, sia ad arco elettrico che a gas, lavorazioni meccaniche con taglio al plasma o laser, forni di fusione di vetro e metalli, utilizzo di riscaldatori radiativi a lampade.
Rientrano inoltre tra le attività esposte i centri estetici che utilizzano apparecchiature per epilazione laser e abbronzatura, gli studi medici che impiegano lampade per fototerapia o dispositivi con sorgenti IPL.
La mancata effettuazione della valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali comporta sanzioni penali a carico del datore di lavoro, con arresto da tre a sei mesi oppure ammenda da 3.071 a 7.862 euro.
Per verificare se l’attività svolta richiede un approfondimento specifico della valutazione del rischio ROA, è possibile procedere con la compilazione di una check-list preliminare, utile a individuare la presenza di sorgenti e condizioni di esposizione rilevanti.
I tecnici di MODI® possiedono le competenze tecniche e professionali necessarie per effettuare la valutazione del rischio da esposizione a radiazioni ottiche artificiali, nel pieno rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e dalle norme tecniche applicabili.
Per richiedere un preventivo o per ottenere maggiori informazioni sulla valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali è possibile contattare MODI® telefonando al numero verde 800 300333 oppure tramite e-mail a modi@modiq.it.
Aggiornato 23/02/2026
