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Mercoledì 23 Agosto 2017


Documentazione obbligatoria sicurezza sul lavoro

Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 ha introdotto numerosi adempimenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per il datore di lavoro e gli altri soggetti del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Il decreto legislativo n. 81/2008 si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici ed a tutte le tipologie di rischio.
I principali obblighi del datore di lavoro (art. 17 e 18) sono:

  •   valutazione di tutti i rischi ed elaborazione del documento di valutazione dei rischi (non delegabile);
  •   designare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (non delegabile);
  •   nominare il medico competente;
  •   designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza;
  •   fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale;
  •   richiedere l’osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti;
  •   adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza;
  •   adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento;
  •   comunicare i dati relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, e a fini previdenziali di almeno 3 giorni;
  •   consultare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
  •   adottare le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e dell’evacuazione dei luoghi di lavoro;
  •   comunicare annualmente all’INAIL il nominativo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Per aziende fino a 10 dipendenti, il datore di lavoro ha la facoltà di autocertificare l’effettuazione della valutazione dei rischi sulla base di procedure standardizzate (art. 29 comma 5, D.Lgs. 81/2008).
Il datore di lavoro dell’impresa esecutrice che opera in un cantiere temporaneo o mobile deve predisporre il Piano Operativo di Sicurezza (POS), che consiste nell’individuazione dei rischi dell’opera da realizzare in relazione all’organizzazione (logistica, attrezzatura, organizzazione dei lavori, procedure esecutive) del cantiere, secondo i contenuti dell’allegato XV del D. Lgs. 81/08.
Il DUVRI, Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze è previsto ogniqualvolta esistano interferenze tra l’attività del committente e quelle dei soggetti appaltatori. Il DUVRI deve essere allegato al contratto di appalto o di opera , pena la nullità dello stesso.
Il D.M. 10/03/98 prevede per le aziende sopra i 10 dipendenti la redazione del piano di emergenza e evacuazione in caso di incendio. Il piano di emergenza viene redatto tenendo conto della struttura, del tipo di attività, dei turni di lavoro, dell’eventuale presenza di persone esterne e della composizione della squadra di emergenza; il piano di emergenza deve inoltre definire i percorsi di fuga, l’ubicazione dei presidi antincendio, le procedure di emergenza e i compiti da assegnare al personale che opera durante l’emergenza.
Per le aziende con meno di 10 dipendenti è necessario comunque l’adozione delle misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendio.


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